Ok forse riesco ad avere un po’ di tempo per fare il report di Pasco.
Era qualche anno che non prendevo parte ad un Nationals, l’ABA di Dacono in Colorado, quando Mattia Zampieri era qui in visita dall’Italia. E vi devo dire che parecchie cose sono cambiate, innanzitutto il livello di qualita` delle bici e delle divise, al Great North West Nationals in Pasco Washington di due settimane fa ho visto quasi tutti ormai usano i pedali a sgancio e la maggior parte delle bici hanno forcelle al carbonio, parecchie le bici ultraleggere con altri pezzi al carbonio, come movimenti centrali, manubri etc., e ci sono anche telai al carbonio, Avent e Fmf. Sulle bici dei piu` grandi si vedono parecchie guarniture Shimano Saint e FSA. Non ancora molto diffuse invece le ruote a pochi raggi, stile strada che ho visto gia` in pubblicita`. Per via di divise sembra che tutti facciano parte di qualche team e che sono tutti con divise nuove e caschi nuovi, tutti integrali.
Una cosa ridicola e` che parecchi genitori si mettono le maglie del team dei propri figli, anche se non corrono, forse per sentirsi piu` partecipi, come se non lo fossero gia` abbastanza!
Insomma in generale molta professionalita`, il livello dei corridori si e` ancora alzato, sia per le categorie cruiser della mia eta` sia che dei ragazzi e bambini, dai dieci anni in su saltano tutti i doppi che vogliono ed escono dal cancello come se fossero mini pro.
Il costo di un giorno al national non e` poco $45 per classe e se si prende in considerazione che con il regolamento ABA si fanno 2 o 3 giri di pista ci si rende conto che non e` molto il tempo in bici ma piu` quello che si aspetta. I corridori venivano la maggior parte dal North West, Oregon e Washington sopratutto, ma anche Idaho, Utah e Montana, poi parecchi dal Nevada, California e Arizona. Non male la partecipazione dei Canadesi che sono sicuramente piu` interessati all’ABA ora che hanno un circuito nazionale parallelo a quello americano. Circa 200 moto per giorno, quindi circa 1000 riders. Nella mia categoria eravamo in 19 e a vedere dai numeri e dai nomi il livello era abbastanza alto, pochi quelli che come me fanno soltanto gare locali. Il primo giorno entro in semifinale al primo round, qui alla prima curva mentre ero terzo il rider in seconda posizione viene tamponato e nel togliere i piedi dai pedali ne mette uno nella mia ruota davanti, io non me ne accorgo e bam sono catapultato in avanti e per terra, un po’ di botte e la ruota davanti distrutta, me ne sono andato via a piedi acciaccato. Il giorno seguente per fortuna ho trovato un amico con una ruota di scorta, la mia aveva 6 raggi rotti e altri 3 piegati. Sono entrato in semifianle al secondo turno e qui ho fatto gara di attesa e purtroppo non e` successo niente per cui finito li.
Per quel che riguarda i Pro la gara e` stata un po’ deludente, solo in 5 al cancello, per via di altre gare concomitanti e della stagione ABA che diluisce la loro presenza. Il duello era tra Bubba Harris e Michael Prokop, in entrambi i giorni arrivavano alla terza manche di finale a pari punti con una vittoria e un secondo posto ciascuno, il primo giorno nella terza manche di finale Harris parte meglio e Prokop non fa che inseguirlo, prova ad entrare all´interno nella seconda curva ma scivola e finisce ultimo e terzo per la giornata. Nel secondo giorno stessa cosa in partenza e Prokop tenta invano di riacciuffare Harris che pero` non commette errori, gli altri a distanza non riescono ad avvicinare il duo di testa. Interessante e` stato vedere Harris compiere alcuni backflips sul doppio del secondo rettilineo, cosa che ha entusiasmato gli spettatori e che ha dimostrato la superiorita` tecnica del giovane della Redline. Io mi sono divertito a fare una lunga chiaccherata con Prokop che era seduto vicino a me da solo e che tra una manche e l´altra aveva qualche ora.
Magari tra qualche giorno ve ne racconto un po´. Belle da vedere come al solito le gare dei A pro, avevano le semifinali e mischiati erano anche alcuni Vet Pro locali. Bella figura di un mio amico di Portland, Adam Treadwell che quest´anno e` passato Pro e si e` messo ad allenarsi ed ha ottenuto due secondi posti dietro a Mayers.
Per il momento tutto qui, spero la burger news vi sia piaciuta e a presto.
Ciao
Paolo