| SUPERCROSS WORLD CUP Round 1, AIGLE (CH), 18/19.06.05 
Gara svolta secondo il nuovo regolamento della Coppa del mondo che molto probabilmente verrà usato alle prossime Olimpiadi. Qualifiche a tempo, 2 giri cronometrati,partenza uno per volta, con il migliore bisogna entrare nei primi 48 in classifica per poter accedere agli 1/8 di finale.8 manches da 6 corridori in manches unica, i primi 4 accedono ai ¼ di finale.4 Manches da 8 corridori e in 3 manches passano i primi 4 di ognuna per disputare la semifinale in manche unica. I primi 4 passano alla finale, sempre in manche unica. Ricapitoland 2 giri a tempo, 1 di ottavi di finale, 3 di quarti, 1 di semifinale e 1 di finale. Il nome di manifestazione può fare immaginare che tipo di pista ci sia nella tranquilla cittadina ai piedi del Gran S. Bernardo. Il mese scorso siamo stati a provare il circuito con la Nazionale, e la pista faceva già la sua bella figura con la Pro-Section. Una volta arrivati il giorno prima della gara abbiamo però scoperto che sono stati aggiunti due “doppi”, di cui uno da 9,5m. posto subito dopo un altro doppio e l’ altro era molto corto ma prima del rettilineo finale dove si arrivava molto stanchi. Questi due nuovi salti erano separati da un rettilineo…quello della Pro-Section. 
Partenza artificiale molto ripida e alta, con 8 cancelletti singoli separati, ognuno con il suo pistone. Alla gara erano presenti alcuni Pro Americani come Stumphfauser, Richardson (W6), Purse, Berkhaimer (W4), Bercerine (W2), piloti Sudamericani (colombiani, brasiliani e un equadoregno)e un sudafricano che completavano la lista con i più forti europei tra cui le Nazionali francese, olandese, belga, svizzera, danese e piloti da Rep. Ceca, Ungheria, Slovacchia, Norvegia e Lettonia. De Vecchi assente per un infiammazione al ginocchio, al via quindi solo Gaule, Paiusco e Ravizzini per l’ Italia.
Paiusco si qualifica 33°e accede ai quarti guadagnandosi un punto nella classifica UCI, Gaule purtroppo cade in prova in partenza ribaltandosi all’ indietro e per traumi riportati su braccia, collo e schiena non riesce a partecipare alla gara.  Ravizzini cade ribaltandosi in avanti in entrambi i giri a tempo sul doppio che ha fatto parecchie vittime: Balterzen(W15) ha rotto la tibia, Krebs telaio o comunque qualcosa che non gli ha permesso di correre, Chaffot (leader classifica europea Junior Men) la spalla… Dopo le cadute Federico non riesce a correre il giorno seguente, pur essendosi qualificato al 47° posto, con un ritardo di almeno 25’’ dal miglior tempo di Tamme. 
Classifica finale di Domenica: 1° De Wilde (NED), Staats 2° Bercerine (ARG),Crupi 3° Stumphfauser (USA),GT 4° Richardson (USA),Crupi 5° Rinderknecht (CH),Commercal 6° Berkhaimer (USA),Shwinn 7° Godet (FRA),Redline 8° Gibert (FRA),Koxx. Berkhaimer specialista dei Back-Flip (Giro della Morte), aveva già mostrato le sue abilità in prova e appena arrivato all’ arrivo è tornato indietro e ha eseguito il Back-Flip su entrambi i doppi della Pro-Section, il tutto ovviamente con i pedali a sgancio, senza parole…!!! 
Prossimo appuntamento con il Supercross è fissato per Settembre a S. Josè negli Stati Uniti. Dovrebbe essere una “normale” pista da bmx e non un percorso in discesa , peccato però che dicono che la partenza sia alta più di 10m., immaginate il resto… |