| Sinceramente sono stufo, ogni volta che qualcuno guarda, osserva ed analizza la mia bici vengo preso un po' per il culo.

Il rosa non è un colore gay, è porno! Il fatto ke piacia alle donne non implica che sia da finocchi, anzi… Non è vero che serve il cambio per pedalare, anzi, spesso è proprio il cambio la prima causa di stop pedalatori. Il 90% dei ciclisti (strada e mtb) che conosco mi pone la solita insulsa domanda: Come fai a pedalare senza cambio? Da quello ke ricordo neppure la Graziella e le bici olandesi hanno il cambio eppure ogni giorno se ne vedono a bizzeffe per le strade, inoltre se penso alle mie prime biciclette non mi pare di ricordarne nessuna col cambio, anzi ignoravo cosa fosse.

Eppure ci pedalavo e come su quelle bici, ci facevo dei bei giri per le mie gambe da bambino, ciò significa che qualcuno qui si sta sbagliando…. Il Singlespeed nasce quindi con la bici, e la sua filosofia è sempre la stessa: semplicità ed affidabilità. STOP. E tutto ciò che è semplice è bello, è funky, è rock n roll…cosa volete di più? Una bici one-speed è l'essenza del ciclismo, e non importa che tipo di bici tu stia pedalando. Il Singlespeed va oltre le mode, oltre gli inutili orpelli che il mercato e la moda vi propongono ogni anno come il toccasana chi rivoluzionerà il vostro modo di pedalare per sempre ed in realtà modificano solo il vostro look per una stagione. Volete davvero rivoluzionare il vostro modo di andare in bici, per sempre? Bene, levate invece di aggiungere! Via il cambio, le due corone in più, i comandi, i fili che sbattono di qua e di là e guadagnerete tempo per pedalare, ne guadagneranno le vostre gambe, la vostra tecnica, il vostro umore e la vostra autoconvinzione. Non dovrete più passare delle ore a regolare cambio e deragliatore, ma potrete scendere in garage, prendere la vostra bici e pedalare il vostro singletrack preferito.
Non siete ancora convinti? Allora iniziate a levarvi gli stupidi pregiudizi che avete in testa, mettete più sicurezza e forza nelle vostre gambine e scendete in garage… Tutti hanno da qualche parte una vecchia mtb, magari tutta rigida, con lo sterzo da un pollice, fatta coi bei telai di qualche hanno fa che non si piegavano neppure a martellate. Bene, prendetale, dategli una bella pulita ed iniziate a levare la corona grande e la piccola, levate il deragliatore, e i comandi, il cambio per ora lasciatelo dov'è pignoni (in attesa che sia pronto il nostro “single-kit”) e poi capirete perché. Smontate la ruota libera e sciegliete un rocchetto che abbia la metà dei denti della corona anteriore. Rimontate il rocchetto sulla ruota libera ma prima andate dal vostro meccanico e fatevi dare una manciata di spessori per comporre il pacco pignoni (sempre in attesa che sia pronto il nostro “single-kit”) e posizionateli in modo che il rocchetto sia sulla stessa linea catena della corona: è determinante!!! Nel 99% dei casi la vostra bici avrà i forcellini classici on innesto verticale per cui il cambio vi servirà come tendicatena. Usando un pezzo di cavo del cambio infilatene la testa nel portaguaina del cambio (dove c'è anche la regolazione fine) e l'altro capo lo fermate al solito nel bloccacavo. Tendete il filo in modo che il cambio stia il più possibile in linea (sempre la famosa linea catena) col rocchetto. Ora prendete la catena e accorciatela fino a fare in modo che il bilanciere del cambio sia quasi parallelo al terreno, in pratica completamente teso. Bene, la vostra prima Singlespeed è pronta.

Guardatela: non è bellissima? Certo che lo è, le cose semplici sono sempre le più belle. Ora ingrassate la catena, sì avete capito bene ingrassate, e partite per la vostra prima girata. Vi si spalancheranno le porta di un nuovo mondo ;-) Milk |