| Domenica scorsa giornata clou della stagione di cross in Oregon, l'ufficiale non ufficiale mondiale di Single Speed.
Di solito le piu` belle gare di cross per atmosfera e spirito sono la gara di Halloween per i costumi, il party e la birra; e la finale di stagione, con la partecipazione dei top riders americani, ma quest'anno i Crociati della Cross Crusade come si chiama la serie di gare di cross intorno a Portland hanno superato loro stessi e ci hanno proposto due giornate di gran divertimento.
 Qui in Oregon la scena SS e` abbastanza buona e sprattutto per il cross, per cui la partecipazione all'evento che si presentava fin dal via atipico ha richiamato parecchia gente. Pochi da fuori con un gruppetto dallo Utah, dei Californiani e un po' dei vicini dello stato del Washington, ma in compenso alcuni top crossisti, il campione americano Trebon, il suo compagno alla Kona Wicks e il duo Dekker/Craig sempre pronti a divertirsi.
Il sabato qualifiche con circa 130 uomini e 20 donne, un giro del percorso a tempo, cosa atipica per il cross dove di solito si viaggia in gruppetti, il percorso era abbastanza lungo e i primi sono stati appena sotto agli 8 minuti.
Ma gia` dalle prove si vedeva che sarebbe stata una gara atipica, gente mascherata da altri corridori si erano scambiati il posto, gente vestita in maniera casual e poi dopo il giro c'erano delle prove aggiuntive dove si poteva guadagnare secondi, uno era il salto delle barriere, con lattine di birra nella maglia, o la discesa a slalom sull'erba con il manubrio da cronometro e senza freni e la classica esibizione Karaoke oltre che alla bevuta di bicchieri di birra tutti di un fiato.
Poi la sera festa ad un Pub a Portland e poi giro di altri Pubs fino a tardi. Io a casa a dormire.... (aiaiaiaiai non andiamo bene! n.d.r.)
La mattina della domenica si e` svolta la regolare Cross Crusade con tutte le categorie, dalle 9 della mattina fino alle 3 del pomeriggio un lungo fiume di crossisti di tutte le eta` e bravure per cui il percorso per la finale del single speed era pronto con un po' piu` di fango e parti scorrevoli nel bosco.

La maggior parte dei corridori hanno deciso oltre che a correre la finale di entrare anche nelle rispettive gare, alcuni tirando a vincere, alla Trebon e altri per divertirsi e riscaldarsi.
Il mito locale Tonkin ha fatto la gara regolare di singlespeed con una bici a scatto fisso e l'ha vinta qualificandosi per la finale, poi ha fatto la gara degli A e quindi si e` presentato al via del campionato pronto per fare un altra oretta di cross. 
Finita la gara degli A i corridori della finale di single speed si sono portati verso la zona di partenza, qui Brad Ross, la mente della Cross Crusade ha chiamato uno per uno tutti quelli qualificati in ordine di arrivo, con buoni, per metterci in ordine di partenza.
Dopo aver completato la lista con difficolta` per il rumore del tifo che gia` era caldo ci ha detto di girarci indietro, noi abbiamo guardato dietro per vedere cosa c'era ma lui voleva che girassimo le bici per partire al contrario, in quel momento c'e` stato un boato generale perche` i corridori e il pubblico hann capito che per vincere i pro avrebbero dovuto passare tutti i corridori.
Io pensavo che avremmo anche affrontato il percorso al contrario, cosa divertente visto che tutti lo conoscevamo gia` fatto al dritto, ma dopo la partenza ci siamo rimessi sul percorso nella direzione giusta. 
Io ero posizionato in mezzo al gruppo per cui ho pensato di andare un po' piu` forte il primo giro per passare il piu` velocemente possibile quelli piu` lenti e avento optato per un rapporto duro sapevo sarei riuscito ad andare piu` veloce almeno all'inizio della gara, devo essere stato nei primi dieci a meta` del primo giro quando un scatenato Trebon mi ha passato, ho provato a tenere la sua ruota per due curve ma quando ha accelerato all'uscita l'ho perso all'istante, per il resto la gara e` stata entusiasmante per il pubblico rumorossisimo e anche se non molto numeroso visto il tardo orario con il fatto che la birra e tequila era gratis si era ben scaldato..ho continuato a passare alcuni corridori piu` lenti di me e alcuni piu` forti che erano partiti dietro mi hanno passato facendo si che durante tutta la gara avevo o qualcuno davanti da raggiungere o qualcuno che mi passava con cui cercavo di rimanere in contatto, almeno per un po'.
Essendo questa la mia prima esperienza di single speed ho avuto un ora per capire meglio come gestire il rapporto e la mia forza, ho notato come e` differente il modo di guidare rispetto alla bici con i rapporti dove posso modulare la mia forza con il cambio, qui non potevo e ho imparato ad usare meno i freni e tenere piu` una velocita` costante.
A meta` gara ero un po' cotto e mi sono fatto riprendere da un gruppetto che ho cercato poi di tenere in vista nel caso avessi ancora un po' di energie per il finale, negli ultimi due giri un po` di gente deve aver finito le energie e rallentando si sono fatti riprendere.
Il tifo invece e` andato sempre in aumento, indescrivibile sulla salita dove si passava proprio in mezzo alla folla che ti offriva la birra, io la facevo di corsa e avendo indossato la maglietta con la scritta Italia avevo sempre un bel po' di sostenitori.
E anche lungo il percorso ogni tanto sentivo qualcuno che gridava Vai Italia o altre parole in italiano che conoscono.
Lungo il percorso c'erano anche altre cose anomale, un gruppo si tirava delle palle di gomma da una parte all'altra e cercava di beccare i corridori, io me ne sono accorto solo quando ne ho beccata una in testa, poi c'era una in bikini e tatuaggio che sul percorso mandava baci e abbracci, un bel po' di fotografi e tanta tanta gente con le campane e che urlava a squarciagola.
Di sicuro l'atmosfera ha contribuito a farci andare piu` forte e io l'ho sentito lunedi nelle ginocchia che erano belle stanche per aver tenuto il rapportone per un ora. Alla fine sono arrivato 38esimo e contentissimo di aver partecipato ad un bellissimo evento.
Per quel che riguarda i top riders la cosa si e` decisa al tavolo del bar perche` loro hanno trovato una scorciatoia dove si poteva bere tequila in cambio di un passaggio, alla fine sembra che chi e` riuscito a tenersi sobrio ha vinto, Craig si e` fermato a pochi metri dal traguardo per bere una birra e Wicks l'ha passato per la vittoria, ottima soluzione visto che Craig aveva gia` vinto un mondiale SS MTB e Wicks e` un po' l'eterno secondo ed e` un ragazzo giovane che e` cresciuto qui in Oregon.
Non vi posso raccontare molto della premiazione se non che il premio per il vincitore era un tanga d'oro e iridato che ha dovuto indossare e lo stesso un bikini per la vincitrice.
Quasi dimenticavo c'era anche una custom Vanilla per il primo.
Vari altri premi donati a gente bisognosa o tirati al pubblico tra cui mozzi e sterzi King, telai Surly etc..... (e qui si rosica non poco! n.d.r.)
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