| Premessa Chi come me “tiene famiglia” non dispone di molto tempo e per fare i tour ciclistici che vorrebbe, ma deve sempre mediare con le “controparti” e tentare di ottenere l’ottenibile. A tal riguardo, tutti se ne stanno zitti, ma ho verificato che la mia non è una situazione isolata. La necessità aguzza l’ingegno e anche con un periodo che va dai due (una notte) fino ai quattro giorni (tre notti) si possono ottenere buoni risultati. Questo genere di attività è denominato “credit card tour” ovvero tour molto tirati, effettuati in pochi giorni, con un bagaglio ridotto (oltre alla bici la sola carta di credito). Da qualche anno mi sto specializzando in questo genere di tour sia road che off-road, con interesse prevalente per l’area dolomitica e dell’Ortles, svolgendosi in area tirolese questi tour divetano anche dei beer-tour (dopo non durante). Solitamente la stagione dei “credit card tour” inizia con la festività del 2 giugno dove con dueo tre giorni si possono saggiare le condizioni di forma generali ed aprire la stagione.
3 Nation Tour Pensato nella filosofia “credit card tour” è stato compiuto da me e da altri due intrepidi a fine agosto 2004 con partenza da Merano (BZ), come dice il nome è stato un tour circolare che ha toccato tre nazioni.
Primo giorno (95 Km, 2400 mt, 9 ore – Italia / Austria) Partenza da Merano (300 mt circa) verso la val Passiria, arrivo al Passo di Rombo (2509 mt) dopo 55 Km di salita. La salita si è rivelata molto bella, ma molto dura: la prima parte facile tutta a su e giù fino a S.Leonardo in Passiria (abbastanza traffico), la seconda parte tutta nel bosco molto dura per la pendenza, la terza parte aerea con lunghi traversoni, ancora molto dura, ma molto spettacolare. Arrivo in cima con 7 gradi immersi nella nebbia (necessaria la pila per transitare nella lunga e buia galleria che porta al passo), veloce cambio con strip integrale e via verso l’Austria.
.jpg) La discesa in Austria nella Otztall si è dimostrata meno divertente del previsto perchè dopo avrer fatto 2300 mt di salita, verso i 2000 ci siamo imbattuti in una risalita di 2 KM di circa 100mt. Abbiamo dormito a Solden (1350 circa) in una zimmer molto accogliente, per tutta la giornata il tempo ha minacciato pioggia, ci ha dato il tempo di arrivare per poi cominciare a piovere. Il tempo complessivo è stato di 9 ore compresa una sosta a metà Otztall per rifocillarci. Alla sera piatti tipici e degustazione di birre artigianali e poi via a letto. Inconvenienti: Nel rivestirmi, dopo lo strip al passo di Rombo, mi sono messo male i pantaloni e nella discesa mi sono provocato una escoriazione agli inguini. Secondo giorno (115 Km, 1200 mt, 8,30 ore - Austria / Austria) Partenza da Solden con la pioggia battente e 20 Km abbondanti di discesa verso la statale di fondo valle. Sotto la pioggia battente che veniva sia dal’’alto (cielo) sia dal basso (ruote delle biciclette) dopo circa 40 Km di statale (larga e mediamente trafficata) siamo arrivati a Landek via Imst.
 A Landek comincia la salita vera o propria che facciamo sul tracciato della via consolare “Claudia-Augusta”. Sempre sotto la pioggià percorriamo tutta la valle utilizzando le piste ciclabili che ricalcano il percorso della via consolare, tutto uno su e giù per almeno 30 Km (ogni colletto uno sprint tra me ed il Bianco). Inizia poi il tratto intermedio della valle dove la strada si impenna in corrispondenza dell’orrido di Finstermünz che sbocca nella conca prativa sotto il Passo Resia. L’obiettivo era di arrivare al Resia e poi in discesa arrivare a Glorenza dove dormire, ma al 115° Km le mie gambe (e tutto il resto) hanno detto basta e così abbiamo trovato ospitalità nella pensione di HELGE una guida MTB (e che guida www.bike-trialpin.com, la zona è veramente bella per la MTB). La serata è passata deliziosamente con una cena nel ristorante del castello a base di carne locale e degustazione di birra. Inconvenienti: Con l’escoriazione agli inguini è stato un calvario tanto che dei 115 KM almeno la metà ho dovuto farli in piedi. continua >> |